configura.sh: una chiave AWS di un altro sul PC non passa piu'

Sul PC di marco.laterza c'era la chiave AWS di fabio.riva: configura.sh la
trovava valida, scriveva "accesso AWS: fabio.riva" e non chiedeva la sua.
Tutto quello che la persona faceva su AWS sarebbe risultato fatto da un
altro.

Adesso Gitea viene prima di AWS, perche' e' lui (con la password) a dire
chi e' la persona. Se la chiave trovata e' di un altro, lo script lo dice,
chiede quella giusta e controlla che lo sia; verifica.sh segna rosso.

Co-Authored-By: Claude Opus 5.5 <noreply@anthropic.com>
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Fabio
2026-10-07 12:54:07 +02:00
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+11 -5
View File
@@ -82,11 +82,17 @@ token, push), spiegala in una riga la prima volta.
**Lasciare aperta la pagina**: la chiave segreta si vede una volta sola.
- **Gitea** (`https://git.oto-farm.com`): entrare con la password provvisoria
e sceglierne una nuova. Nient'altro: il token lo crea lo script.
4. **`./configura.sh`**, nel terminale della persona. Chiede i due pezzi della
chiave AWS e utente e password di Gitea; crea l'accesso a Gitea, configura
git, genera la chiave SSH e la carica sul suo profilo Gitea (da lì la
prende l'amministratore: **non va mandata a nessuno**), scrive i nomi dei
server in `~/.ssh/config`. Poi fa chiudere la pagina di AWS.
4. **`./configura.sh`**, nel terminale della persona. Chiede utente e
password di Gitea e poi i due pezzi della chiave AWS; crea l'accesso a
Gitea, configura git, genera la chiave SSH e la carica sul suo profilo
Gitea (da lì la prende l'amministratore: **non va mandata a nessuno**),
scrive i nomi dei server in `~/.ssh/config`. Poi fa chiudere la pagina di
AWS. Gitea viene prima apposta: è lui a dire chi è la persona. Se sul PC
c'è già una chiave AWS **di un altro** (rimasta da chi lo usava, o copiata
da un collega), lo script lo dice e chiede la sua: dille di avvisare
l'amministratore, perché quella chiave va disattivata. Una chiave altrui
non va mai tenuta "intanto che funziona": tutto quello che la persona fa
su AWS risulterebbe fatto dall'altro.
5. **VPN** (solo chi sviluppa): installare il client e importare il file
arrivato dal fornitore.
6. **Dirlo all'amministratore**: «ho finito la configurazione». È il segnale
+54 -32
View File
@@ -1,10 +1,10 @@
#!/bin/bash
#
# PREPARA IL PC: accesso AWS, accesso Gitea, git, chiave SSH, nomi dei server.
# PREPARA IL PC: accesso Gitea, accesso AWS, git, chiave SSH, nomi dei server.
#
# ./configura.sh
#
# Si lancia nel proprio terminale: chiede le chiavi AWS e la password Gitea
# Si lancia nel proprio terminale: chiede la password Gitea e le chiavi AWS
# con l'input nascosto, e un assistente AI non puo' rispondere al posto tuo.
# Si puo' rilanciare: quello che e' gia' a posto non viene toccato.
# Non crea accessi: quelli li crea un amministratore, qui si usano.
@@ -14,36 +14,7 @@ cd "$(dirname "$0")" || exit 1
. ./comune.sh
# --------------------------------------------------------------------------
titolo "1. AWS"
# --------------------------------------------------------------------------
# La chiave di accesso la crea la persona dalla console (Security
# credentials → Create access key): qui la si incolla una volta e finisce in
# ~/.aws/credentials, dove la leggono la AWS CLI e gli script dei progetti.
if ! c_e aws ; then
male "AWS CLI non installata: installala e rilancia questo script."
elif IDENTITA="$(aws sts get-caller-identity --query Arn --output text 2> /dev/null)" ; then
ok "accesso AWS: ${IDENTITA##*/}"
else
echo " Serve la tua chiave di accesso AWS, due pezzi. La crei nella console AWS:"
echo " il tuo nome in alto a destra → Security credentials → Create access key (uso: CLI)."
echo " Non si vede mentre la incolli, ed e' normale."
read -r -s -p " Access key ID (inizia con AKIA): " CHIAVE_ID ; echo
read -r -s -p " Secret access key: " CHIAVE_SEGRETA ; echo
CHIAVE_ID="$(printf '%s' "$CHIAVE_ID" | tr -d '[:space:]')"
CHIAVE_SEGRETA="$(printf '%s' "$CHIAVE_SEGRETA" | tr -d '[:space:]')"
aws configure set aws_access_key_id "$CHIAVE_ID"
aws configure set aws_secret_access_key "$CHIAVE_SEGRETA"
aws configure set region "$AWS_REGIONE"
unset CHIAVE_SEGRETA
if IDENTITA="$(aws sts get-caller-identity --query Arn --output text 2> /dev/null)" ; then
ok "accesso AWS: ${IDENTITA##*/}"
else
male "AWS non accetta questa chiave: controlla di aver copiato i due pezzi interi, o creane un'altra."
fi
fi
# --------------------------------------------------------------------------
titolo "2. Gitea"
titolo "1. Gitea"
# --------------------------------------------------------------------------
# Alla persona si chiede la password, non un token: il token lo crea lo
# script con l'API di Gitea, cosi' non c'e' da cercarlo fra le impostazioni.
@@ -99,6 +70,57 @@ if [ -n "$UTENTE" ] ; then
ok "git configurato ($(git config --global user.name) <$(git config --global user.email)>)"
fi
# --------------------------------------------------------------------------
titolo "2. AWS"
# --------------------------------------------------------------------------
# La chiave di accesso la crea la persona dalla console (Security
# credentials → Create access key): qui la si incolla una volta e finisce in
# ~/.aws/credentials, dove la leggono la AWS CLI e gli script dei progetti.
#
# Viene dopo Gitea apposta: e' Gitea, con la password, a dire chi e' la
# persona. Una chiave gia' presente sul PC non basta a dirlo: puo' essere
# rimasta da chi lo usava prima, o copiata da un collega, e allora tutto
# quello che la persona fa su AWS risulterebbe fatto da un altro.
chiedi_chiave_aws () {
echo " Serve la tua chiave di accesso AWS, due pezzi. La crei nella console AWS:"
echo " il tuo nome in alto a destra → Security credentials → Create access key (uso: CLI)."
echo " Non si vede mentre la incolli, ed e' normale."
read -r -s -p " Access key ID (inizia con AKIA): " CHIAVE_ID ; echo
read -r -s -p " Secret access key: " CHIAVE_SEGRETA ; echo
CHIAVE_ID="$(printf '%s' "$CHIAVE_ID" | tr -d '[:space:]')"
CHIAVE_SEGRETA="$(printf '%s' "$CHIAVE_SEGRETA" | tr -d '[:space:]')"
if [ -z "$CHIAVE_ID" ] || [ -z "$CHIAVE_SEGRETA" ] ; then
male "chiave non inserita: rilancia quando ce l'hai." ; unset CHIAVE_SEGRETA ; return 1
fi
aws configure set aws_access_key_id "$CHIAVE_ID"
aws configure set aws_secret_access_key "$CHIAVE_SEGRETA"
aws configure set region "$AWS_REGIONE"
unset CHIAVE_SEGRETA
if ! IDENTITA="$(aws sts get-caller-identity --query Arn --output text 2> /dev/null)" ; then
male "AWS non accetta questa chiave: controlla di aver copiato i due pezzi interi, o creane un'altra."
elif [ -n "$UTENTE" ] && [ "${IDENTITA##*/}" != "$UTENTE" ] ; then
male "questa chiave e' di ${IDENTITA##*/}, non tua ($UTENTE): crea la tua dalla console AWS, entrando col tuo utente, e rilancia."
else
ok "accesso AWS: ${IDENTITA##*/}"
fi
}
if ! c_e aws ; then
male "AWS CLI non installata: installala e rilancia questo script."
elif IDENTITA="$(aws sts get-caller-identity --query Arn --output text 2> /dev/null)" ; then
if [ -z "$UTENTE" ] || [ "${IDENTITA##*/}" = "$UTENTE" ] ; then
ok "accesso AWS: ${IDENTITA##*/}"
else
attento "su questo PC c'e' gia' una chiave AWS, ma e' di ${IDENTITA##*/}, non tua ($UTENTE)."
echo " Usandola, tutto quello che fai su AWS risulterebbe fatto da ${IDENTITA##*/}."
echo " La sostituisco con la tua. Avvisa l'amministratore: quella chiave e' uscita"
echo " dal PC di ${IDENTITA##*/} e va disattivata."
chiedi_chiave_aws
fi
else
chiedi_chiave_aws
fi
# --------------------------------------------------------------------------
titolo "3. Chiave SSH"
# --------------------------------------------------------------------------
+7 -1
View File
@@ -25,8 +25,15 @@ fi
if c_e claude ; then ok "Claude Code" ; else attento "Claude Code non installato (non obbligatorio, ma ti guida)" ; fi
titolo "AWS"
# Chi e' la persona lo dice Gitea: una chiave AWS di un altro sul PC vuol dire
# che tutto quello che fa su AWS risulta fatto da lui.
UTENTE="$(utente_gitea)"
if c_e aws && IDENTITA="$(aws sts get-caller-identity --query Arn --output text 2> /dev/null)" ; then
if [ -n "$UTENTE" ] && [ "${IDENTITA##*/}" != "$UTENTE" ] ; then
rosso "la chiave AWS di questo PC e' di ${IDENTITA##*/}, non tua ($UTENTE): rilancia ./configura.sh, che la sostituisce"
else
ok "accesso: ${IDENTITA##*/}"
fi
if aws ssm get-parameter --region "$AWS_REGIONE" --name "$SSM_PROVA" --query Parameter.Name --output text > /dev/null 2>&1 ; then
ok "legge i segreti comuni su SSM"
else
@@ -37,7 +44,6 @@ else
fi
titolo "Gitea"
UTENTE="$(utente_gitea)"
if [ -n "$UTENTE" ] ; then
ok "token valido (utente $UTENTE)"
if grep -q "@$GITEA_HOST" "$HOME/.git-credentials" 2> /dev/null || [ -n "$(git config --global credential.helper)" ] ; then