Sul PC di marco.laterza c'era la chiave AWS di fabio.riva: configura.sh la
trovava valida, scriveva "accesso AWS: fabio.riva" e non chiedeva la sua.
Tutto quello che la persona faceva su AWS sarebbe risultato fatto da un
altro.
Adesso Gitea viene prima di AWS, perche' e' lui (con la password) a dire
chi e' la persona. Se la chiave trovata e' di un altro, lo script lo dice,
chiede quella giusta e controlla che lo sia; verifica.sh segna rosso.
Co-Authored-By: Claude Opus 5.5 <noreply@anthropic.com>
Chi arriva installa Claude e gli scrive una frase: i programmi li installa
l'assistente (winget o Homebrew). configura.sh chiede la password Gitea e
crea da solo il token, salva la chiave AWS senza aws configure e carica la
chiave SSH pubblica sul profilo Gitea, da dove la prende l'amministratore.
verifica.sh non usa piu' timeout, che sul Mac non c'e'. Il repository e'
pubblico: non ha segreti.
Co-Authored-By: Claude Opus 5.5 <noreply@anthropic.com>
configura.sh (token Gitea, git, chiave SSH, nomi dei server), verifica.sh
(verde/rosso per ogni accesso), progetti.sh (scarica i repository visibili),
e un CLAUDE.md che guida la persona senza chiederle mai un segreto in chat.
Co-Authored-By: Claude Opus 5.5 <noreply@anthropic.com>