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_OTO_IT_onboard/configura.sh
T
FabioandClaude Opus 5.5 edc5d4e4b3 configura: token Gitea con write:organization, e rinnovo di quelli vecchi
Dal 07/10/2026 i progetti nascono nell'organizzazione oto, e crearli vuole
write:organization (prima read:organization). Un token salvato senza quello
scope viene riconosciuto (Gitea risponde 403 a una creazione volutamente
incompleta, 422 se lo scope c'e', e non crea niente), messo da parte e
sostituito.

Co-Authored-By: Claude Opus 5.5 <noreply@anthropic.com>
2026-10-07 22:55:25 +02:00

230 lines
12 KiB
Bash
Executable File

#!/bin/bash
#
# PREPARA IL PC: accesso Gitea, accesso AWS, git, chiave SSH, nomi dei server.
#
# ./configura.sh
#
# Si lancia nel proprio terminale: chiede la password Gitea e la chiave AWS
# con l'input nascosto, e un assistente AI non puo' rispondere al posto tuo.
# Si puo' rilanciare: quello che e' gia' a posto non viene toccato.
# Non crea accessi: quelli li crea un amministratore, qui si usano.
set -u
cd "$(dirname "$0")" || exit 1
. ./comune.sh
# --------------------------------------------------------------------------
titolo "1. Gitea"
# --------------------------------------------------------------------------
# Alla persona si chiede la password, non un token: il token lo crea lo
# script con l'API di Gitea, cosi' non c'e' da cercarlo fra le impostazioni.
# La password e' quella della mail di benvenuto: dal 07/10/2026 Gitea non
# obbliga piu' a cambiarla. Chi e' stato creato prima invece deve ancora
# cambiarla nel browser, e Gitea gli risponde 403: lo si dice sotto.
UTENTE="$(utente_gitea)"
# I token creati prima del 07/10/2026 hanno read:organization e non
# write:organization, che serve a creare i progetti nell'organizzazione oto.
# Lo si chiede a Gitea con una creazione volutamente incompleta (senza nome):
# a un token senza lo scope risponde 403 citandolo, a uno giusto 422, e in
# nessuno dei due casi crea niente. Il token vecchio si mette da parte e se ne
# crea uno nuovo qui sotto; quello vecchio si cancella dal proprio profilo.
if [ -n "$UTENTE" ] && curl -s --max-time 10 -X POST -H "Authorization: token $(token_gitea)" \
-H 'Content-Type: application/json' -d '{}' "$GITEA_URL/api/v1/orgs/oto/repos" \
| grep -q 'write:organization' ; then
mv "$TOKEN_GITEA_FILE" "$TOKEN_GITEA_FILE.vecchio"
attento "il token Gitea salvato non puo' creare progetti nell'organizzazione: ne creo uno nuovo"
echo " (quello vecchio, in $TOKEN_GITEA_FILE.vecchio, cancellalo dal tuo profilo Gitea:"
echo " Impostazioni -> Applicazioni)"
UTENTE=""
fi
if [ -n "$UTENTE" ] ; then
ok "token Gitea gia' salvato (utente $UTENTE)"
else
echo " Utente e password di Gitea sono nella mail \"I tuoi accessi OTO\" che ti ha"
echo " mandato chi amministra: copiali da li'."
read -r -p " Il tuo utente Gitea (dalla mail, riga utente Gitea): " UTENTE_DATO
read -r -s -p " La tua password Gitea, dalla nota LastPass (non si vede, ed e' normale): " PASSWORD ; echo
# utente:password passano a curl da stdin, non dalla riga di comando
# (che chiunque sul PC vede con ps). Virgolette e \ vanno protette.
PASSWORD_CURL="$(printf '%s:%s' "$UTENTE_DATO" "$PASSWORD" | sed 's/[\\"]/\\&/g')"
NOME_TOKEN="oto-$(hostname | tr -dc 'A-Za-z0-9-' | head -c 20)-$(date +%Y%m%d%H%M%S)"
RISPOSTA="$(printf 'user = "%s"\n' "$PASSWORD_CURL" \
| curl -s --max-time 15 -K - -w '\n%{http_code}' -X POST \
-H 'Content-Type: application/json' \
-d "{\"name\":\"$NOME_TOKEN\",\"scopes\":[\"write:repository\",\"write:user\",\"write:organization\"]}" \
"$GITEA_URL/api/v1/users/$UTENTE_DATO/tokens")"
unset PASSWORD PASSWORD_CURL
CODICE="${RISPOSTA##*$'\n'}"
TOKEN="$(printf '%s' "${RISPOSTA%$'\n'*}" | sed -n 's/.*"sha1":"\([^"]*\)".*/\1/p')"
if [ "$CODICE" = "201" ] && [ -n "$TOKEN" ] ; then
mkdir -p "$(dirname "$TOKEN_GITEA_FILE")"
chmod 700 "$(dirname "$TOKEN_GITEA_FILE")"
( umask 077 ; printf '%s\n' "$TOKEN" > "$TOKEN_GITEA_FILE" )
unset TOKEN
UTENTE="$(utente_gitea)"
ok "accesso Gitea salvato in $TOKEN_GITEA_FILE (utente $UTENTE)"
elif [ "$CODICE" = "403" ] ; then
male "Gitea chiede prima di cambiare la password: entra su $GITEA_URL (Sign in), scegline una nuova, salvala su LastPass e rilancia."
elif [ "$CODICE" = "401" ] ; then
male "utente o password sbagliati: rilancia e riprova."
else
male "Gitea non ha creato l'accesso (HTTP ${CODICE:-nessuna risposta}): rilancia, o chiedi all'amministratore."
fi
fi
# git: chi sei, e come si ricorda le credenziali. Il token vale anche come
# password per git: lo si scrive una volta in ~/.git-credentials.
if [ -n "$UTENTE" ] ; then
[ -n "$(git config --global user.name)" ] || git config --global user.name "$UTENTE"
if [ -z "$(git config --global user.email)" ] ; then
read -r -p " La tua email di lavoro, quella @oto.agency (firma le tue modifiche al codice): " EMAIL
[ -n "$EMAIL" ] && git config --global user.email "$EMAIL"
fi
[ -n "$(git config --global credential.helper)" ] || git config --global credential.helper store
CREDENZIALI="$HOME/.git-credentials"
if ! grep -q "@$GITEA_HOST" "$CREDENZIALI" 2> /dev/null ; then
( umask 077 ; printf 'https://%s:%s@%s\n' "$UTENTE" "$(token_gitea)" "$GITEA_HOST" >> "$CREDENZIALI" )
fi
ok "git configurato ($(git config --global user.name) <$(git config --global user.email)>)"
fi
# --------------------------------------------------------------------------
titolo "2. AWS"
# --------------------------------------------------------------------------
# La chiave di accesso la crea chi amministra insieme all'utente, e la
# persona la trova nella nota LastPass della chiave AWS: qui la si incolla
# una volta e finisce in ~/.aws/credentials, dove la leggono la AWS CLI e gli
# script dei progetti. Se non ce l'ha (e' arrivata prima, o l'ha persa), se
# ne crea una dalla console: la strada e' scritta qui sotto.
#
# Viene dopo Gitea apposta: e' Gitea, con la password, a dire chi e' la
# persona. Una chiave gia' presente sul PC non basta a dirlo: puo' essere
# rimasta da chi lo usava prima, o copiata da un collega, e allora tutto
# quello che la persona fa su AWS risulterebbe fatto da un altro.
chiedi_chiave_aws () {
echo " Serve la tua chiave di accesso AWS, due pezzi: Access key ID e Secret access key."
echo " Non sono nella mail: li trovi nella nota LastPass che ti ha condiviso"
echo " chi amministra. Se li' non c'e', la crei tu nella console AWS:"
echo " 1. entra su $AWS_CONSOLE (IAM user, utente e password"
echo " della mail di benvenuto);"
echo " 2. il tuo nome in alto a destra → Security credentials;"
echo " 3. riquadro Access keys → Create access key → Command Line Interface (CLI),"
echo " spunta la conferma → Next → Create access key."
echo " I due pezzi sono nella pagina che si apre (Retrieve access keys): la Secret"
echo " si vede cliccando Show, e una volta sola. Se hai chiuso quella pagina,"
echo " cancella la chiave dallo stesso riquadro e creane un'altra."
echo " Non si vede mentre la incolli, ed e' normale."
read -r -s -p " Access key ID (inizia con AKIA): " CHIAVE_ID ; echo
read -r -s -p " Secret access key: " CHIAVE_SEGRETA ; echo
CHIAVE_ID="$(printf '%s' "$CHIAVE_ID" | tr -d '[:space:]')"
CHIAVE_SEGRETA="$(printf '%s' "$CHIAVE_SEGRETA" | tr -d '[:space:]')"
if [ -z "$CHIAVE_ID" ] || [ -z "$CHIAVE_SEGRETA" ] ; then
male "chiave non inserita: rilancia quando ce l'hai." ; unset CHIAVE_SEGRETA ; return 1
fi
aws configure set aws_access_key_id "$CHIAVE_ID"
aws configure set aws_secret_access_key "$CHIAVE_SEGRETA"
aws configure set region "$AWS_REGIONE"
unset CHIAVE_SEGRETA
if ! IDENTITA="$(aws sts get-caller-identity --query Arn --output text 2> /dev/null)" ; then
male "AWS non accetta questa chiave: controlla di aver copiato i due pezzi interi, senza scambiarli, e rilancia."
elif [ -n "$UTENTE" ] && [ "${IDENTITA##*/}" != "$UTENTE" ] ; then
male "questa chiave e' di ${IDENTITA##*/}, non tua ($UTENTE): usa quella della tua nota LastPass, e rilancia."
else
ok "accesso AWS: ${IDENTITA##*/}"
fi
}
if ! c_e aws ; then
male "AWS CLI non installata: installala e rilancia questo script."
elif IDENTITA="$(aws sts get-caller-identity --query Arn --output text 2> /dev/null)" ; then
if [ -z "$UTENTE" ] || [ "${IDENTITA##*/}" = "$UTENTE" ] ; then
ok "accesso AWS: ${IDENTITA##*/}"
else
attento "su questo PC c'e' gia' una chiave AWS, ma e' di ${IDENTITA##*/}, non tua ($UTENTE)."
echo " Usandola, tutto quello che fai su AWS risulterebbe fatto da ${IDENTITA##*/}."
echo " La sostituisco con la tua. Avvisa l'amministratore: quella chiave e' uscita"
echo " dal PC di ${IDENTITA##*/} e va disattivata."
chiedi_chiave_aws
fi
else
chiedi_chiave_aws
fi
# --------------------------------------------------------------------------
titolo "3. Chiave SSH"
# --------------------------------------------------------------------------
if [ -f "$CHIAVE_SSH" ] ; then
ok "chiave gia' presente: $CHIAVE_SSH"
else
mkdir -p "$HOME/.ssh" && chmod 700 "$HOME/.ssh"
COMMENTO="${UTENTE:-$(whoami)}@oto"
ssh-keygen -q -t ed25519 -f "$CHIAVE_SSH" -C "$COMMENTO" -N "" \
&& ok "chiave creata: $CHIAVE_SSH"
fi
# La parte pubblica va sul proprio profilo Gitea: e' da li' che
# l'amministratore la prende per metterla sui server, senza che la persona
# debba mandarla a nessuno.
if [ -f "$CHIAVE_SSH.pub" ] && [ -n "$UTENTE" ] ; then
PUBBLICA="$(awk '{print $1" "$2}' "$CHIAVE_SSH.pub")"
if curl -s --max-time 10 -H "Authorization: token $(token_gitea)" "$GITEA_URL/api/v1/user/keys" \
| grep -qF "${PUBBLICA#* }" ; then
ok "chiave pubblica gia' sul tuo profilo Gitea"
else
CODICE="$(curl -s -o /dev/null --max-time 10 -w '%{http_code}' -X POST \
-H "Authorization: token $(token_gitea)" -H 'Content-Type: application/json' \
-d "{\"title\":\"oto $(hostname | tr -dc 'A-Za-z0-9-')\",\"key\":\"$PUBBLICA\"}" \
"$GITEA_URL/api/v1/user/keys")"
if [ "$CODICE" = "201" ] ; then
ok "chiave pubblica caricata sul tuo profilo Gitea: l'amministratore la prende da li'"
else
attento "non riesco a caricare la chiave su Gitea (HTTP $CODICE). Manda all'amministratore questa riga, e' la parte pubblica:"
echo " $(cat "$CHIAVE_SSH.pub")"
fi
fi
echo " Il file $CHIAVE_SSH, senza .pub, non esce mai da questo PC."
fi
# --------------------------------------------------------------------------
titolo "4. Nomi dei server in ~/.ssh/config"
# --------------------------------------------------------------------------
# Un blocco fra due segni, riscritto intero a ogni giro: cosi' quando cambia
# un server basta rilanciare. Un nome gia' definito fuori dal blocco non si
# tocca (e' una configurazione tua).
CONFIG="$HOME/.ssh/config"
touch "$CONFIG" && chmod 600 "$CONFIG"
INIZIO="# >>> OTO (scritto da _OTO_IT_onboard/configura.sh) >>>"
FINE_BLOCCO="# <<< OTO <<<"
# Confronto esatto, non una regex: il segno contiene "/" e "(".
FUORI="$(awk -v i="$INIZIO" -v f="$FINE_BLOCCO" '$0 == i {dentro=1; next} $0 == f {dentro=0; next} !dentro' "$CONFIG")"
# La chiave con ~ e non col percorso intero: su Windows Git Bash scriverebbe
# /c/Users/..., che l'OpenSSH di Windows (quello di VS Code) non capisce.
CHIAVE_CONFIG="~${CHIAVE_SSH#"$HOME"}"
BLOCCO="$INIZIO"
for VOCE in "$STAGING_NOME $STAGING_HOST $STAGING_UTENTE" \
"$PRODUZIONE_NOME $PRODUZIONE_HOST $PRODUZIONE_UTENTE" \
"$PRODUZIONE_VECCHIA_NOME $PRODUZIONE_VECCHIA_HOST $PRODUZIONE_VECCHIA_UTENTE" ; do
set -- $VOCE
if printf '%s\n' "$FUORI" | grep -qE "^Host[[:space:]]+$1([[:space:]]|\$)" ; then
attento "$1 e' gia' definito in $CONFIG: lo lascio com'e'"
continue
fi
BLOCCO="$BLOCCO
Host $1
HostName $2
User $3
IdentitiesOnly yes
IdentityFile $CHIAVE_CONFIG
"
done
BLOCCO="$BLOCCO$FINE_BLOCCO"
{ printf '%s\n' "$FUORI" | sed -e :a -e '/^\n*$/{$d;N;ba' -e '}' ; echo ; printf '%s\n' "$BLOCCO" ; } > "$CONFIG.nuovo" \
&& mv "$CONFIG.nuovo" "$CONFIG" && chmod 600 "$CONFIG"
ok "ssh $STAGING_NOME, ssh $PRODUZIONE_NOME e ssh $PRODUZIONE_VECCHIA_NOME: configurati"
# --------------------------------------------------------------------------
titolo "Fatto"
# --------------------------------------------------------------------------
echo " Ora: accendi la VPN (file e credenziali nella nota LastPass), poi torna da Claude."